Piano di emergenza ed evacuazione

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Documento PEE-REV.01
Data
Revisione 01
Redatto da Consulente sicurezza
Verificato da Datore di lavoro / RSPP
Approvato da Datore di lavoro

Piano di Emergenza ed Evacuazione

Relazione tecnica di gestione dell’emergenza, procedure di esodo e organizzazione dei soccorsi

Il presente documento definisce criteri organizzativi, misure gestionali e procedure operative da adottare in caso di emergenza, con riferimento all’assetto dei luoghi di lavoro, ai presidi presenti, ai ruoli assegnati e alle modalità di evacuazione del personale e degli eventuali visitatori.

Indice

Sommario dei capitoli

    1. Generalità del documento

    1.1 Dati identificativi dell’attività

    1.2 Scopo e campo di applicazione

    Il presente piano disciplina le modalità di gestione delle emergenze all’interno dell’attività, definendo compiti, responsabilità, procedure di allarme, modalità di evacuazione, coordinamento dei soccorsi e misure di tutela delle persone presenti.

    1.3 Riferimenti normativi e documentali

    D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.; DM 2 settembre 2021; eventuali regole tecniche applicabili; planimetrie aziendali; valutazione del rischio incendio; procedure aziendali interne; registri manutentivi dei presidi antincendio.

    2. Descrizione dell’insediamento e dei luoghi di lavoro

    2.1 Inquadramento generale

    Descrivere l’organizzazione del sito, la destinazione d’uso dei locali, i reparti, gli uffici, i magazzini, i locali tecnici, gli accessi, gli orari di lavoro, la distribuzione del personale e la presenza di eventuali aree a rischio specifico.

    2.2 Vie di esodo, uscite e punto di raccolta

    Indicare numero e posizione delle uscite, larghezza utile, percorsi di esodo, corridoi, scale, spazi calmi, eventuali porte REI, sistemi di apertura e ubicazione del punto di raccolta esterno.

    2.3 Persone esposte e situazioni particolari

    Specificare presenza di lavoratori turnisti, manutentori, appaltatori, visitatori, personale temporaneo e persone con ridotte capacità motorie, sensoriali o cognitive.

    3. Valutazione sintetica del rischio e misure di prevenzione

    3.1 Livello di rischio incendio

    3.2 Elementi di rischio rilevanti

    Riportare in sintesi sorgenti di innesco, materiali combustibili, possibili scenari incidentali, criticità impiantistiche, presenza di sostanze pericolose, lavorazioni specifiche e condizioni che possono aggravare l’emergenza.

    3.3 Misure di prevenzione e protezione

    Descrivere misure organizzative e tecniche adottate: segnaletica, compartimentazioni, procedure di controllo, ordine e pulizia, manutenzione impianti, formazione addetti, gestione appaltatori e verifiche periodiche.

    4. Organizzazione dell’emergenza

    4.1 Organigramma e responsabilità

    Funzione Nominativo Compiti Contatti
    Coordinatore dell’emergenza Valuta l’evento, attiva le procedure, coordina il personale e l’interfaccia con i soccorritori esterni.
    Addetti antincendio Intervengono sui principi di incendio se in condizioni di sicurezza e assistono l’evacuazione.
    Addetti primo soccorso Prestano il primo soccorso e gestiscono l’attivazione del sistema sanitario di emergenza.
    Addetti evacuazione / supporto persone fragili Supportano l’allontanamento ordinato delle persone presenti e verificano i settori assegnati.

    4.2 Numeri utili e riferimenti esterni

    Numero unico di emergenza 112
    Vigili del Fuoco 115
    Emergenza sanitaria 118
    Referente interno
    Manutentore impianti / presidio

    5. Dotazioni di sicurezza e presidi presenti

    5.1 Elenco dei presidi

    Elencare estintori, idranti, naspi, pulsanti di allarme, illuminazione di emergenza, cassette di primo soccorso, DAE, sistemi di rivelazione, sganci elettrici, valvole gas, porte REI e altri presidi utili.

    5.2 Stato manutentivo e controlli

    Indicare periodicità delle verifiche, soggetti incaricati, registri disponibili, eventuali non conformità e azioni correttive pianificate o già attuate.

    6. Procedure operative in caso di emergenza

    6.1 Procedura generale

    In caso di emergenza chiunque rilevi una situazione anomala deve darne immediata comunicazione al coordinatore o agli addetti designati, attivare l’allarme secondo le procedure interne e attenersi alle indicazioni impartite, evitando iniziative autonome non previste.

    6.2 Scenari incidentali e azioni previste

    Scenario Attivazione Azioni immediate Responsabili
    Incendio Allarme vocale, pulsante o segnalazione diretta Verifica in sicurezza, chiamata soccorsi, contenimento se possibile, evacuazione ordinata. Coordinatore + addetti antincendio
    Infortunio grave Segnalazione immediata al personale incaricato Primo soccorso, chiamata al 118/112, isolamento dell’area e supporto ai soccorritori. Addetti primo soccorso
    Fuga gas / anomalia impiantistica Rilevazione diretta, allarme o sensore Divieto di innesco, isolamento fonti, evacuazione, verifica da personale competente. Coordinatore + manutentore
    Evento naturale / altro Indicazione del coordinatore o delle autorità Applicazione istruzioni specifiche, messa in sicurezza e gestione delle presenze. Coordinatore emergenza

    6.3 Istruzioni per lavoratori, visitatori e appaltatori

    Al segnale di emergenza interrompere le attività in condizioni di sicurezza, non usare ascensori, seguire la segnaletica, raggiungere l’uscita più vicina e recarsi al punto di raccolta, restando a disposizione per il censimento finale.

    6.4 Gestione delle persone con esigenze specifiche

    Definire incaricati, misure di supporto e modalità di esodo assistito per persone con ridotte capacità motorie, sensoriali o cognitive, con individuazione preventiva dei percorsi e delle modalità di accompagnamento.

    7. Controlli, formazione, prove e riesame

    7.1 Checklist gestionale minima

    7.2 Registro prove di evacuazione e aggiornamenti

    Data Tipo prova / revisione Esito Azioni correttive

    7.3 Criteri di aggiornamento del piano

    Il documento deve essere riesaminato in occasione di modifiche organizzative, variazioni dei layout, cambiamenti di destinazione d’uso, introduzione di nuovi impianti o sostanze, a seguito di incidenti, quasi incidenti o esiti delle esercitazioni.

    8. Approvazione del documento

    8.1 Dichiarazione di adozione

    Il presente Piano di Emergenza ed Evacuazione viene adottato quale documento operativo interno dell’attività e portato a conoscenza dei soggetti interessati secondo le modalità organizzative aziendali.

    8.2 Firme

    Datore di lavoro
    Nome, firma, data
    RSPP / Consulente
    Nome, firma, data
    Coordinatore emergenza / Preposto
    Nome, firma, data

    9. Allegati

    9.1 Planimetria di emergenza

    AREA RISERVATA ALLA PLANIMETRIA DI EMERGENZA Inserire qui immagine esportata, tavola PDF o descrizione sintetica dei seguenti elementi: - uscite di emergenza - percorso di esodo - ubicazione estintori / idranti / allarmi / DAE - punto di raccolta

    9.2 Ulteriore documentazione allegata

    Elenco allegati: planimetrie, verbali prova evacuazione, registro presidi, nomine addetti, attestati formazione, valutazione del rischio incendio, schede impianti e ogni altro documento ritenuto utile.
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