Area riservata – Checklist e Piano di Lavoro
Strumento operativo PAV-PES e manutenzione cabine MT/BT – CEI 11-27:2025 VI ed., CEI 78-17 e CEI 11-15:2026.
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Checklist + Piano di Lavoro Elettrico Editabile
PAV / PES • CEI 11-27:2025 – VI edizione • CEI 78-17 • CEI 11-15:2026 • Procedure di esercizio, lavoro e manutenzione
Campo normativo integrato: CEI 11-27 per lavori elettrici, esercizio e manutenzione; CEI 78-17 per la manutenzione delle cabine MT/MT e MT/BT; CEI 11-15 per lavori sotto tensione su impianti in Media e Alta Tensione, quando effettivamente previsti e autorizzati.
Checklist operativa PAV-PES
Verificare la preparazione, la messa in sicurezza, l’esecuzione e la chiusura del lavoro. Il punteggio indica il grado di completamento della checklist e non sostituisce la valutazione tecnica del rischio.
Preparazione del lavoro
DPI, attrezzature e strumenti
Messa in sicurezza dell’impianto
Lavori sotto tensione BT – ove applicabili
Esecuzione del lavoro
Manutenzione cabine MT/BT – CEI 78-17
Fine lavori e ripristino
Piano di Lavoro editabile
Sezione manutenzione cabine MT/BT – CEI 78-17
Manutenzione cabine elettriche MT/BT – CEI 78-17
La manutenzione delle cabine elettriche è essenziale per mantenere il corretto funzionamento dell’impianto, la sicurezza degli operatori e la continuità del servizio elettrico. Questa sezione traduce tali obiettivi in indicazioni da riportare nel Piano di Lavoro.
1. Tipologie di manutenzione da considerare nel Piano
2. Come impostare il Piano di Lavoro di manutenzione MT/BT
- Identificare impianto e componenti: cabina, quadro MT, trasformatore, QGBT, circuiti ausiliari e altre apparecchiature interessate.
- Definire il tipo di manutenzione: preventiva, correttiva, predittiva o combinata, specificando lo scopo dell’intervento.
- Analizzare documentazione e storico: schemi, manuali, precedenti prove, anomalie e interventi già effettuati.
- Stabilire l’assetto di sicurezza: sezionamenti, prevenzione richiusure, verifica assenza tensione, terre/cortocircuiti ove previsti, delimitazioni e gestione delle sorgenti alternative.
- Definire controlli e prove: indicare separatamente attività lato MT e lato BT, strumenti, DPI, criteri di accettazione e modalità di registrazione.
- Gestire la continuità del servizio: individuare indisponibilità, alimentazioni alternative e sequenze di fermata/ripristino.
- Chiudere e documentare: registrare risultati, valori, anomalie, componenti sostituiti, azioni correttive e verifica del corretto ripristino.
3. Collegamento CEI 11-27 / CEI 78-17 / CEI 11-15
CEI 11-27: disciplina l’organizzazione e l’esecuzione in sicurezza dei lavori elettrici, comprese le attività di esercizio e manutenzione.
CEI 78-17: costituisce il riferimento specifico per la manutenzione delle cabine elettriche MT/MT e MT/BT dei clienti/utenti finali.
CEI 11-15: si applica quando sono eseguiti lavori sotto tensione su impianti elettrici in Media e Alta Tensione in corrente alternata. In tal caso il Piano ordinario di manutenzione deve essere integrato con l’organizzazione e le procedure specifiche previste per tali lavori.
Procedure operative – CEI 11-27 VI ed. • CEI 78-17 • CEI 11-15
Procedure di esercizio
A. Manovre di esercizio
Le manovre di esercizio comprendono sia le manovre che modificano lo stato elettrico dell’impianto, sia le manovre di messa fuori servizio o rimessa in servizio per l’esecuzione dei lavori.
A1. Messa fuori servizio dell’impianto
- Sezionare la parte di impianto interessata al lavoro.
- Adottare provvedimenti contro la richiusura intempestiva dei dispositivi di sezionamento.
- Verificare che l’impianto sia fuori tensione.
- Eseguire la messa a terra e in cortocircuito delle parti sezionate in AT e MT e, ove richiesta, anche in BT.
- Proteggere rispetto alle eventuali parti attive adiacenti.
A2. Controlli funzionali e misure
Le misure in presenza di rischio elettrico devono essere eseguite da PES o PAV; una PEC può intervenire nei casi ammessi solo con la supervisione/sorveglianza prevista. Gli strumenti devono essere idonei, sicuri e controllati prima dell’uso e, se necessario, dopo.
A3. Prove
Le prove controllano funzionamento o stato elettrico, meccanico o termico. In caso di sorgente esterna di prova occorre separare l’impianto dalle normali sorgenti, impedire rialimentazioni, adottare le misure di sicurezza necessarie e garantire adeguato isolamento dei punti di separazione.
A4. Ispezioni
Le ispezioni devono essere affidate a PES o PAV con esperienza su impianti simili, usando apparecchiature idonee. Gli esiti e le azioni correttive devono essere registrati.
Procedure di lavoro
B1. Pianificazione
Il RLE informa il RI sulla natura, sul luogo e sull’impatto del lavoro sull’impianto. Il RI autorizza l’avvio solo dopo che siano state definite le condizioni di sicurezza e completati gli adempimenti di competenza.
B2–B5. Condizioni ambientali, induzione e lavori all’aperto/interno
- In condizioni atmosferiche o ambientali che riducono visibilità o proprietà isolanti, il RLE valuta la sospensione e lascia impianto ed equipaggiamenti in condizioni sicure.
- In presenza di induzione o trasferimento di potenziale si adottano collegamenti a terra e collegamenti equipotenziali adeguati.
- All’aperto sono da valutare pioggia/neve, temporali, forte vento, basse temperature e scarsa visibilità.
- All’interno i lavori sotto tensione sono vietati in ambienti bagnati; restano da valutare le condizioni dell’installazione e la protezione dalle sovratensioni atmosferiche.
B6. Lavori fuori tensione
- Sezionamento.
- Prevenzione della richiusura intempestiva.
- Verifica assenza tensione.
- Messa a terra e in cortocircuito ove prevista.
- Protezione da parti attive adiacenti.
Il benestare all’inizio dei lavori è dato dal RLE dopo l’attuazione dei provvedimenti di competenza. Ogni addetto deve essere PES o PAV oppure operare sotto la supervisione prevista.
B7–B8. Lavori sotto tensione BT e metodi di lavoro
Per i sistemi di categoria 0 e I, i lavori sotto tensione richiedono PES o PAV con specifica idoneità rilasciata dal Datore di Lavoro, adeguata formazione teorica e pratica, DPI e attrezzature idonei.
- Lavoro con aste isolanti: contatto con la parte attiva tramite aste idonee.
- Lavoro con guanti isolanti: contatto con guanti isolanti e protezioni coerenti con il rischio.
- Lavoro a contatto: separazione delle parti a potenziale diverso, prevenzione del corto circuito e dell’arco, DPI specifici.
B9. Lavoro a mani nude
L’operatore è portato allo stesso potenziale della parte attiva, con area e piattaforme organizzate in modo da impedire contatti con parti a potenziale diverso. È una tecnica specialistica, da applicare esclusivamente nell’ambito delle procedure e competenze pertinenti.
B10. Operazioni che non costituiscono lavoro sotto tensione ai sensi della CEI 11-15
Il materiale allegato richiama, tra le esclusioni, alcune manovre ordinarie su apparecchi di sezionamento/interruzione, uso di rilevatori, dispositivi mobili di messa a terra e specifiche operazioni effettuate con attrezzature, procedure e personale adeguati.
B11–B12. Modalità operative e organizzazione
La modalità di esecuzione del lavoro è definita dal RLE in base a impianto, intervento, personale disponibile, DPI e attrezzature. RI e RLE preparano il lavoro in collaborazione e definiscono le misure di sicurezza.
Lavori in prossimità
Devono essere adottati schermi, barriere, involucri, protettori isolanti, distanze, supervisione e/o sorveglianza. I lavori in prossimità sono affidati a PES o PAV; le PEC possono operare solo con gestione del rischio elettrico da parte di personale qualificato secondo la procedura applicabile.
Procedure di manutenzione
C. Manutenzione
La manutenzione può riguardare attività con rischio di shock, cortocircuito o arco elettrico — per le quali si applicano le procedure di lavoro pertinenti — oppure attività rese prive di rischio elettrico dalla concezione dell’apparecchiatura e dalle condizioni operative.
Le procedure di manutenzione devono essere approvate dal responsabile dell’impianto competente. Il personale deve possedere le qualifiche, competenze e autorizzazioni richieste in funzione dell’attività e del livello di tensione.
C1. Interruzioni temporanee
In caso di interruzione il RLE adotta le misure necessarie per impedire accesso alle parti attive e uso non autorizzato dell’impianto, informando il RI quando previsto.
C2. Termine dei lavori
Al termine, l’impianto viene restituito al RI con comunicazione dello stato dell’impianto e delle attività svolte. Devono essere rimossi attrezzi, protezioni e terre secondo la sequenza definita, verificata l’assenza di persone nella zona e gestito il ripristino controllato.
Ruoli e responsabilità – VI edizione
Per questo strumento sono utilizzate le figure operative GI, RI, GL, RLE, LAV, PES, PAV e PEC . L’eventuale idoneità ai lavori sotto tensione in BT è trattata come requisito aggiuntivo della persona PES/PAV e non come figura separata nel titolo del documento.
Riepilogo
- CEI 11-27:2025 – VI edizione – Lavori su impianti elettrici; procedure di esercizio, lavoro e manutenzione.
- CEI 78-17 – Manutenzione delle cabine elettriche MT/MT e MT/BT dei clienti/utenti finali, incluse le varianti applicabili.
- CEI 11-15:2026 – Esecuzione di lavori sotto tensione su impianti elettrici di Media e Alta Tensione in corrente alternata.
- CEI EN 50110-1:2024 – Esercizio degli impianti elettrici, riferimento europeo coordinato con la CEI 11-27.
- D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. – obblighi di tutela della salute e sicurezza sul lavoro e disciplina dei lavori elettrici.



