Dimensionamento Split per Locali
Applicativo indicativo per stimare la potenza frigorifera e termica necessaria per un locale, considerando dimensioni, isolamento secondo logica ex Legge 10/91 e apporti termici interni.
Split consigliato: 9.000 BTU/h
Potenza suggerita calcolata con margine tecnico e arrotondata alla taglia commerciale superiore più vicina.
| Voce | Formula | Valore | Nota tecnica |
|---|
1. Geometria del locale
A = L × P
V = A × H
La superficie e il volume sono la base del dimensionamento. Il volume permette di stimare il fabbisogno partendo da un coefficiente in W/m³.
2. Coefficiente di isolamento
Qbase = V × Cisolamento × Fesposizione
Il coefficiente Cisolamento
cresce se l'edificio è meno isolato. La voce “conforme a criteri ex Legge 10/91” è trattata come isolamento buono.
3. Apporti interni
Qinterni = PC×180 + ELE×250 + Persone×100 + FontiW
Computer, persone, elettrodomestici e altre sorgenti aumentano soprattutto il carico estivo di raffrescamento.
4. Potenza estiva
Qraff = (Qbase + Qinterni) × (1 + Margine%)
Il raffrescamento considera dispersione/carico sensibile del locale più gli apporti termici interni.
5. Potenza invernale
Qriscald = Qbase × 1,15 × (1 + Margine%)
La stima invernale usa il fabbisogno di involucro con un fattore correttivo. Gli apporti interni non vengono sommati perché riducono parzialmente il fabbisogno di riscaldamento.
6. Conversione in BTU/h
BTU/h = W × 3,412
La potenza calcolata viene convertita e arrotondata alla taglia commerciale superiore: 7.000, 9.000, 12.000, 18.000, 24.000, 30.000 o 36.000 BTU/h.

