Nuova Linea Guida n. 14030
Sostituisce le note 1324/2012 e 6334/2012. Introduce criteri distinti per BAPV, BIPV, facciate, coperture, pensiline, balaustre, inverter, manutenzione e BESS.
Checklist tecnica e guida visuale per la progettazione, installazione, esercizio e manutenzione degli impianti fotovoltaici ubicati in attività soggette, o a servizio delle stesse, ai sensi del D.P.R. 151/2011.
Quadro sintetico delle disposizioni inserite nella checklist.
Sostituisce le note 1324/2012 e 6334/2012. Introduce criteri distinti per BAPV, BIPV, facciate, coperture, pensiline, balaustre, inverter, manutenzione e BESS.
Conferma il principio del legittimo affidamento per procedure concretamente avviate entro il 1° settembre 2025, purché supportate da documentazione oggettiva e data certa.
Il portale VVF rende disponibile il testo coordinato aggiornato. La valutazione del rischio resta centrale e sono ammesse soluzioni alternative motivate.
Su attività esistenti soggette, installazione e modifica sostanziale dell’impianto FV costituiscono sempre modifica rilevante ai fini antincendio.
Oltre ad A1 ed EI 30 + layer A1, sono disciplinati l’accoppiamento Broof e la classificazione del sistema pannello–copertura secondo CEI TS 82-89.
Verifiche documentate a ogni trasformazione, ampliamento o modifica e comunque ogni due anni, con attenzione a giunzioni, serraggi, ombreggiamenti e hot spot.
Le quattro strade progettuali previste per impianti BAPV su copertura.
Soluzione diretta quando strutture ed elementi di copertura interessati sono documentati come incombustibili, classe A1 UNI EN 13501-1. Occorre verificare l’intera stratigrafia effettivamente interessata, non la sola lamiera esterna.
Interposizione tra pannelli e piano di appoggio di uno strato almeno EI 30 con layer continuo incombustibile A1. Deve coprire tutta la copertura oppure l’area FV aumentata di 2 m in ogni direzione.
In via generale: modulo almeno classe E e Broof(T1, T2, T3 o T4); tetto/copertura Broof(T3 o T4), con posa coerente alle condizioni di prova e alle regole di estensione applicabili.
Valutazione specifica secondo CEI TS 82-89. La classe non deve essere inferiore a CFV(a,b,c) e la posa reale deve coincidere con la “condizione di uso finale” provata.
È possibile adottare soluzioni diverse, ma devono essere dimostrati gli obiettivi di sicurezza mediante valutazione del rischio incendio e devono essere rispettate le procedure VVF applicabili.
La sola descrizione “tetto in lamiera”, “pannello sandwich”, “modulo classe 1” o “guaina certificata” non dimostra la conformità. Servono rapporti di classificazione, campo di applicazione e coerenza della posa.
Identificazione dell’attività e dell’impianto oggetto della verifica.
Verifica del rapporto tra impianto fotovoltaico e attività soggetta.
Individuazione del riferimento tecnico applicabile.
La posa su attività esistente soggetta è sempre una modifica rilevante; occorre stabilire se comporta aggravio.
Selezionare la soluzione realmente documentata, non quella presunta dal solo aspetto del tetto.
Schemi originali di supporto alla lettura della Linea Guida; le quote sono minime e devono essere verificate nel progetto.
Controllo delle condizioni generali introdotte o precisate dalla Linea Guida.
I BESS richiedono una valutazione specifica del rischio incendio ed esplosione.
Adempimenti per il mantenimento delle condizioni di sicurezza.
Indicazioni preliminari: la classificazione effettiva prevale sempre sul nome commerciale del pacchetto.
| Copertura | Valutazione preliminare | Documentazione/soluzione necessaria |
|---|---|---|
| Solaio in calcestruzzo con finitura incombustibile | Potenzialmente Caso 1 | Dimostrare classe A1 degli elementi interessati e verificare che impermeabilizzazioni/isolanti sovrastanti non rendano combustibile la superficie di appoggio. |
| Lamiera grecata semplice | Non automatica | La lamiera può essere A1, ma devono essere verificati supporti, isolanti, guaine e l’intero elemento di copertura. |
| Pannello sandwich con lana minerale | Da classificare | Acquisire classificazione del kit/pannello e del pacchetto; non presumere A1 dalla sola finitura metallica. |
| Pannello sandwich con PUR/PIR/EPS o altra anima organica | Non Caso 1 senza prova | Applicare EI 30 + layer A1, accoppiamento Broof/CEI TS 82-89 o specifica valutazione del rischio. |
| Guaina bituminosa o sintetica su isolante | Da qualificare | Richiedere Broof(T3/T4) della copertura e accoppiamento conforme, oppure adottare Caso 2 o valutazione specifica. |
| Struttura/tavolato in legno | Combustibile | Non è Caso 1. Occorre una delle soluzioni alternative previste e la verifica degli ancoraggi e della propagazione. |
| Tetto a falda con tegole/coppi | Dipende dalla stratigrafia | Valutare supporto, membrane e isolanti; mantenere 1 m dalle aperture in proiezione orizzontale. |
| Copertura a shed | Configurazione ammessa con regole dedicate | Distanza g ≥ 1 m dalle aperture, franco z ≥ 0,1 m sulla falda contigua, raggruppamenti/corridoi e fascia perimetrale. |
| Pensilina/parcheggio con moduli come unica copertura BIPV | Ammessa se classificata | Moduli almeno B-s2,d0. Per specifici BAPV non interferenti su copertura incombustibile si applica la previsione dedicata della Linea Guida. |
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