DEPOSITO INFIAMMABILI - ATTIVITA' 3 VVFF

EB
STUDIO BERNAZZOLI
Ingegneria · Prevenzione incendi
Strumento di pre-progettazione · revisione 1.0 · ottobre 2026

Progettazione depositi bombole gas

Configuratore per acetilene, ossigeno, azoto, CO₂ e GPL. Quantità, posizionamento, distanze da fabbricati e confini, separazioni, costruzione del deposito e segnaletica.

Come usare il configuratore. Compila le quantità massime contemporaneamente presenti (piene e vuote), rileva le distanze reali e consulta gli esiti. Le distanze GPL sono specifiche per bombole: non sono quelle dei serbatoi fissi. Le soluzioni per acetilene/ossigeno sono criteri tecnici da validare; non sostituiscono progetto, DVR, verifica ATEX, pratiche edilizie o valutazione VVF.

01 · Dati del sito e scenario

Dati identificativi e configurazione del deposito.

Input di progetto
Per calcolo aperture aerazione 1/5 della superficie
Riferimento per il rialzo delle pareti divisorie GPL
Per locali GPL II e III categoria: sporgenza richiesta 1 m

02 · Inventario massimo delle bombole

Indicare piene, vuote e capacità nominale per ogni gas. Il software usa anche le vuote nella capacità massima ipotizzabile: criterio cautelativo.

Bombole vuote: non equivalgono necessariamente a recipienti bonificati; possono contenere residui e pressione. I valori di soglia visualizzati sono pre-verifiche conservative sulla capacità nominale totale: la determinazione formale dei quantitativi assoggettabili richiede il dato reale e le interpretazioni applicabili.

03 · Distanze reali e posizione

Inserire la misura minima in metri tra deposito e ogni elemento sensibile. Lasciare vuoto se non rilevata.

Metri · rilievo sul posto
Edificio anche aziendale non accessorio al deposito
Solo uffici, spogliatoi, aree pertinenti
Specificare in relazione anche all'edificabilità
Se presenti edifici destinati a collettività
Riferimento EIGA per acetilene
Se presente
Nessun numero universale per questo mix
Rilievo usato solo nel caso di separazione aperta

Attenzione: le distanze fissate dalla Circ. 74/1956 per il GPL si misurano fra i punti più vicini dei manufatti. Per confini, edifici adiacenti o soluzioni con schermature, il software esplicita il campo di applicazione e non attribuisce automaticamente riduzioni.

04 · Risultati e verifiche

Aggiornamento automatico ad ogni modifica dei dati.

Assoggettabilità e classificazione

D.P.R. 151/2011 — analisi preliminare dei depositi in recipienti mobili

Distanze minime, rilievi e confronto

Una distanza numerica non è necessariamente disponibile per ogni gas e condizione: mai applicare automaticamente le distanze GPL agli altri gas.

Elemento / verifica Criterio applicabile Rilevato Esito Riferimento e precisazioni

Dimensionamento indicativo · aerazione e pareti GPL

Calcolo da verificare con l’esatta categoria e con le condizioni costruttive della Circ. 74/1956.

05 · Disegni di progetto indicativi

Layout dinamico, schema costruttivo, pareti, copertura, aerazione e cartellonistica.

Planimetria funzionale – depositi segregati
Le celle si aggiornano in base ai gas presenti. Il disegno non è in scala.
Schema concettuale
Acetilene
GPL
Ossigeno
Azoto
CO₂
Parete di separazione proposta
La distribuzione «infiammabili / inerti / comburenti» non sostituisce la verifica delle distanze, dei singoli box GPL, della resistenza al fuoco, della ventilazione, del rischio esplosione e dell'accessibilità dei soccorsi.
Sezione tecnica – tettoia ventilata
Indicazioni grafiche per la realizzazione e la documentazione del deposito.
Sezione A–A

Le altezze e le classi EI raffigurate rappresentano criteri di progetto per le separazioni tra gas, non una prescrizione universale per ogni deposito. Per locali GPL della Circ. 74/1956 valgono le soluzioni costruttive e l'aerazione specifiche (artt. 37–38).

06 · Prescrizioni realizzative e criticità

Condizioni costruttive e gestionali da tradurre in elaborati di progetto e istruzioni aziendali.

07 · Segnaletica da prevedere

Cartelli selezionati in funzione dei rischi presenti; verificare il posizionamento e l'obbligo per il sito ai sensi del D.Lgs. 81/2008.

Etichettatura bombole ≠ segnaletica deposito. I simboli riprodotti sono illustrativi: per realizzare la segnaletica installare cartelli con pittogrammi conformi alle norme applicabili, in funzione della valutazione dei rischi. Non identificare mai il gas con il solo colore dell'ogiva: leggere etichetta, marcature e SDS. La codifica cromatica dei gas industriali va verificata secondo UNI EN 1089-3 e non sostituisce i pittogrammi CLP.

08 · Riferimenti e criteri di applicazione

Fonti cliccabili per la verifica del progetto e delle condizioni particolari.

D.P.R. 151/11
Allegato I – attività 3 e 5 Gas infiammabili mobili: 3.a (compressi) e 3.b (disciolti/liquefatti); gas comburenti: attività 5. Sito VVF ↗
GPL BOMBOLE
Circolare M.I. 20/09/1956 n. 74, parte II, artt. 29–42 Ubicazione, distanze (8/10/15 m, con eccezioni), confini, box, coperture, aerazione, separazione dei locali, antincendio. Testo coordinato VVF ↗
GPL >5 t
D.M. 13/10/1994 DepositI GPL in recipienti mobili con capacità complessiva superiore a 5.000 kg; regole diverse, per le quali il presente programma interrompe l'assegnazione automatica delle distanze. Gazzetta Ufficiale ↗
ACETILENE
EIGA DOC 123/22, § 7.4 Raccomandazioni per depositi di acetilene (non sono una regola tecnica antincendio italiana): segregazione, distanza di 3 m da confine e inneschi per lo stoccaggio all'aperto, eventuale schermatura resistente al fuoco. Documento EIGA ↗
O₂ LIQUIDO
Circolare M.I. 15/10/1964 n. 99 Specificamente relativa ai serbatoi di ossigeno liquido con evaporatori presso utilizzatori. Le distanze 15 / 7,5 / 3 m NON vengono automaticamente attribuite alle bombole di ossigeno compresso. Testo VVF ↗
GENERALI
D.Lgs. 81/2008, titoli II e XI, allegati XXIV–XXXII · Regolamento CLP · UNI EN ISO 7010:2025 Segnaletica, salute e sicurezza, classificazione ATEX in presenza di atmosfere esplosive, marcatura sostanze e pittogrammi normalizzati. UNI ISO 7010 ↗

09 · Scheda riassuntiva di progetto

Contenuto esportabile in Excel e nella stampa PDF.


Stato documento: pre-dimensionamento, NON validazione di conformità. L'app non produce automaticamente una SCIA e non attribuisce valore cogente a raccomandazioni EIGA o a distanze proprie di serbatoi fissi. La verifica conclusiva spetta al professionista incaricato, in funzione della destinazione, delle prescrizioni applicabili e del contesto.