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EB Team | Dimensionamento fumo e calore
STUDIO BERNAZZOLI · EB TEAM
ENGINEERING / FIRE SAFETY

Dimensionamento fumo e calore

Smaltimento d'emergenza · Evacuatori naturali e forzati · RTO S.8 / UNI 9494 / UNI EN 12101

CALCOLO INTERATTIVO · DATI DIMOSTRATIVI MODIFICABILI · HTML AUTONOMO
Demo caricata. I valori derivano dall'esempio fornito. Le aperture laterali non misurate NON sono considerate disponibili. Modifica i campi per un nuovo dimensionamento.

01 Fabbricato e strategia antincendio

DEMO 01
Ripartizione proposta · livello II naturale

02 Evacuatori naturali ENFC

UNI EN 12101-2

03 Aperture esistenti e integrative

Inserisci gruppi di aperture effettivamente utilizzabili: altezza/larghezza libera, numero e coefficiente utile. SEa sempre aperta; SEd apribile da posizione non protetta. Le superfici sono considerate disponibili solo quando rilevate e verificate.

Descrizione Tipo N. L (m) H (m) Utile (%) m²
SEa Sempre aperte
SEb Automatiche asservite IRAI
SEc Apertura da posizione protetta segnalata
SEd Apribili da posizione non protetta
SEe Chiusura permanente, apertura dimostrabile in incendio / demolizione immediata
Nota Aperture comuni a più attivazioni si conteggiano una sola volta

04 Risultato del dimensionamento

S.8.5 · SE1
SUPERFICIE UTILE MINIMA RICHIESTA · S.8.5 45,97 m² SE1 = A / 40
QUOTA SEb / SEc · 23% 10,57 m² Quota scelta dal progettista
QUOTA RESTANTE · 77% 35,39 m² Quota residua prevista
ENFC MINIMI PER LA QUOTA 8 Arrotondamento all’intero superiore
SUPERFICIE PREVISTA TOTALE 10,72 m² Somma superfici disponibili
ENFC previsti × SUA 8 × 1,34 = 10,72 m²
SEb/SEc effettivamente conteggiati 10,72 m²
Altre aperture SEa/SEd/SEe 0,00 m²
Deficit residuo complessivo 35,25 m²
Arancio: ENFC + SEb/SEc Blu: altre aperture
Da completare: aperture integrative non dimostrate.

05 Verifiche e segnalazioni

Inserire i dati di progetto.

06 Distribuzione planimetrica · R offset

S.8.5.3
Schema di copertura delle aperture
Rilievo geometrico mancante

Verifica geometrica non disponibile: inserire dimensioni in pianta e coordinate reali delle aperture. La verifica è indicativa e non sostituisce le tavole e la valutazione del rischio.

Modello di calcolo · formule applicate ai dati

Calcolo spiegato
Ogni passaggio mostra formula → sostituzione dei valori → risultato . Le formule S.8.5 sono previste per la soluzione conforme di livello II ; il modello H.3 è un criterio preliminare e le portate SEFFC derivano dai prospetti UNI 9494-2. Restano necessarie le verifiche progettuali e documentali previste dalle norme.
Passaggio Formula con dati inseriti Risultato Interpretazione tecnica
Inserire i dati per visualizzare i passaggi.

Gli arrotondamenti sono applicati ai valori visualizzati; i calcoli interni utilizzano i valori non arrotondati. Quantità di evacuatori/ventilatori arrotondate all'intero superiore.

Relazione sintetica esportabile

Calcolo automatico
In attesa di dati.

Quadro normativo e controlli

Riferimenti ufficiali

DM 03/08/2015 e s.m.i., capitolo S.8: livelli I–III; per livello II, soluzione conforme S.8.5 e tabella S.8-5. SEa/SEb/SEc/SEd/SEe secondo tabella S.8-4; distribuzione uniforme secondo S.8.5.3, R offset indicativo 20 m (salvo valutazione del rischio). Verificare sempre le RTV specifiche.

UNI 9494-1:2017: progetto SENFC; appendice G informativa: smaltimento naturale livello II impiegabile nell'ambito di una soluzione alternativa S.8.4.3 (non formula conforme S.8.5).

UNI 9494-2:2017 (testo allegato): §6.3–6.10: altezza, serbatoi, tempi t₁/t₂, GD, portate e temperature (prospetti 1–4, appendice A per 600 kW/m²), aria di compensazione, componenti. Appendice H informativa §H.3: criteri di portata per lo smaltimento meccanico di emergenza in soluzione alternativa. SVOF in soluzione conforme esclusivamente secondo S.8.6, se applicabile.

UNI EN 12101-2:2017: prodotto ENFC e SUA/Aa dichiarata; UNI EN 12101-3:2015: ventilatori forzati; parti 1, 7, 8, 10 per componenti pertinenti.

Comparti a soffitto e barriere al fumo: per i sistemi SENFC/SEFFC di livello III considerare dimensione dei serbatoi e suddivisioni in conformità alla UNI 9494; la soglia indicativa 1.600 m² non va trasferita automaticamente ai comandi manuali delle aperture di livello II.

UNI/TS 9494-4:2025: metodi ingegneristici di progettazione del controllo del fumo; l’utilizzo richiede specifico modello progettuale e non è surrogato dalle formule S.8.5.

UNI 9494-3:2014: controlli iniziali e manutenzione dei SEFC, ove applicabile; DM 01/09/2021 e ss.mm.ii.: controllo, manutenzione e registro; DM 20/12/2012: impianti di protezione attiva, se pertinente.

Collegamenti tecnici: IRAI, comandi manuali, centrali di comando/alimentazione, resistenza al fuoco dei cavi e autonomia da verificare in funzione del sistema e delle norme specifiche. PH120 non prescritto indistintamente per ogni apertura di smaltimento di livello II.

Nota VVF prot. 4096/2020: per le aperture con attivazione SEb/SEc/SEd progettare i meccanismi di comando, l’eventuale alimentazione di sicurezza e documentare il funzionamento; per SEe dimostrare apertura/demolizione efficace. Non attribuire automatismi non verificati.

Fonti: Codice VVF S.8 · Bovema – Norme · Bovema – Manutenzione · UNI 9494-1 · UNI 9494-2.

ATTENZIONE — Strumento di supporto per predimensionamenti e verifiche quantitative. L'esito “superficie raggiunta” non certifica conformità: occorre validare livelli prestazionali, RTV, metodo progettuale, superficie utile, accessibilità, uniformità, apertura in incendio, ventilazione di compensazione, documenti di prodotto, causa–effetto, gestione e manutenzione. Le appendici G e H e il dimensionamento completo di livello III richiedono i testi integrali delle norme, parametri specifici e validazione del progettista: nessuna conversione automatica da S.8.5 è adottata. Usare sempre testi normativi vigenti e documentazione specifica del prodotto.

STUDIO BERNAZZOLI · EB TEAM | Strumento tecnico v2.0 — verifica UNI 9494-2:2017 Nessun invio di dati al server