02 Evacuatori naturali ENFC
UNI EN 12101-203 Aperture esistenti e integrative
Inserisci gruppi di aperture effettivamente utilizzabili: altezza/larghezza libera, numero e coefficiente utile. SEa sempre aperta; SEd apribile da posizione non protetta. Le superfici sono considerate disponibili solo quando rilevate e verificate.
| Descrizione | Tipo | N. | L (m) | H (m) | Utile (%) | m² |
|---|
02 Evacuazione / smaltimento forzato
UNI 9494-2 · EN 12101-3Compila i parametri per ottenere il gruppo di dimensionamento GD, la portata Q e le temperature di riferimento. Nel livello II appendice H la portata resta un criterio orientativo, da validare in base al rischio.
Nel SEFFC di livello III si calcolano Q e temperature dai prospetti UNI 9494-2:2017. La verifica della prestazione alla prevalenza richiesta, della classe F temperatura/tempo, delle condotte, delle serrande, del nomogramma e del sistema di comando resta a carico del progettista. Lo SVOF segue esclusivamente S.8.6.
03 Parametri preliminari SENFC / SEFFC
Verificare focolare convenzionale, compartimentazione a soffitto, serbatoio fumi, spessori strato, portate, distribuzione, tempi/attivazione, temperatura, spinta termica e appendici applicabili.
04 Risultato del dimensionamento
S.8.5 · SE105 Verifiche e segnalazioni
06 Distribuzione planimetrica · R offset
S.8.5.3Verifica geometrica non disponibile: inserire dimensioni in pianta e coordinate reali delle aperture. La verifica è indicativa e non sostituisce le tavole e la valutazione del rischio.
Modello di calcolo · formule applicate ai dati
Calcolo spiegato| Passaggio | Formula con dati inseriti | Risultato | Interpretazione tecnica |
|---|---|---|---|
| Inserire i dati per visualizzare i passaggi. | |||
Gli arrotondamenti sono applicati ai valori visualizzati; i calcoli interni utilizzano i valori non arrotondati. Quantità di evacuatori/ventilatori arrotondate all'intero superiore.
Relazione sintetica esportabile
Calcolo automaticoQuadro normativo e controlli
Riferimenti ufficialiDM 03/08/2015 e s.m.i., capitolo S.8: livelli I–III; per livello II, soluzione conforme S.8.5 e tabella S.8-5. SEa/SEb/SEc/SEd/SEe secondo tabella S.8-4; distribuzione uniforme secondo S.8.5.3, R offset indicativo 20 m (salvo valutazione del rischio). Verificare sempre le RTV specifiche.
UNI 9494-1:2017: progetto SENFC; appendice G informativa: smaltimento naturale livello II impiegabile nell'ambito di una soluzione alternativa S.8.4.3 (non formula conforme S.8.5).
UNI 9494-2:2017 (testo allegato): §6.3–6.10: altezza, serbatoi, tempi t₁/t₂, GD, portate e temperature (prospetti 1–4, appendice A per 600 kW/m²), aria di compensazione, componenti. Appendice H informativa §H.3: criteri di portata per lo smaltimento meccanico di emergenza in soluzione alternativa. SVOF in soluzione conforme esclusivamente secondo S.8.6, se applicabile.
UNI EN 12101-2:2017: prodotto ENFC e SUA/Aa dichiarata; UNI EN 12101-3:2015: ventilatori forzati; parti 1, 7, 8, 10 per componenti pertinenti.
Comparti a soffitto e barriere al fumo: per i sistemi SENFC/SEFFC di livello III considerare dimensione dei serbatoi e suddivisioni in conformità alla UNI 9494; la soglia indicativa 1.600 m² non va trasferita automaticamente ai comandi manuali delle aperture di livello II.
UNI/TS 9494-4:2025: metodi ingegneristici di progettazione del controllo del fumo; l’utilizzo richiede specifico modello progettuale e non è surrogato dalle formule S.8.5.
UNI 9494-3:2014: controlli iniziali e manutenzione dei SEFC, ove applicabile; DM 01/09/2021 e ss.mm.ii.: controllo, manutenzione e registro; DM 20/12/2012: impianti di protezione attiva, se pertinente.
Collegamenti tecnici: IRAI, comandi manuali, centrali di comando/alimentazione, resistenza al fuoco dei cavi e autonomia da verificare in funzione del sistema e delle norme specifiche. PH120 non prescritto indistintamente per ogni apertura di smaltimento di livello II.
Nota VVF prot. 4096/2020: per le aperture con attivazione SEb/SEc/SEd progettare i meccanismi di comando, l’eventuale alimentazione di sicurezza e documentare il funzionamento; per SEe dimostrare apertura/demolizione efficace. Non attribuire automatismi non verificati.
Fonti: Codice VVF S.8 · Bovema – Norme · Bovema – Manutenzione · UNI 9494-1 · UNI 9494-2.
ATTENZIONE — Strumento di supporto per predimensionamenti e verifiche quantitative. L'esito “superficie raggiunta” non certifica conformità: occorre validare livelli prestazionali, RTV, metodo progettuale, superficie utile, accessibilità, uniformità, apertura in incendio, ventilazione di compensazione, documenti di prodotto, causa–effetto, gestione e manutenzione. Le appendici G e H e il dimensionamento completo di livello III richiedono i testi integrali delle norme, parametri specifici e validazione del progettista: nessuna conversione automatica da S.8.5 è adottata. Usare sempre testi normativi vigenti e documentazione specifica del prodotto.



