Dimensionamento dei presidi
di sicurezza aziendali
Analisi per piano, compartimento o area funzionale. Risultati tracciabili, verifiche normative esplicite ed esportazione Excel direttamente dal browser.
Identificazione dell'attività
Il criterio normativo deve essere verificato in relazione all'attività nel suo complesso.
Dati anagrafici
Verifica campo di applicazione Minicodice
Le condizioni sotto si riferiscono all'intera attività, non alla sola area analizzata. Solo se tutte soddisfatte può essere applicato l'Allegato I del D.M. 03/09/2021.
Calcolo estintori per area
Il numero delle postazioni è calcolato automaticamente in base al rischio e all’accessibilità: inserisci un ambito per ogni piano, soppalco o compartimento.
Guida rapida al calcolo
Le fasce di rischio sono criteri operativi EB Team e non sostituiscono le valutazioni R vita , le RTV applicabili o le condizioni effettive di raggiungibilità.
Segnaletica antincendio e di evacuazione
Dimensionamento geometrico secondo Allegato XXV al D.Lgs. 81/2008, punto 1.5.1.
Calcolo dimensionale del cartello
Esempi grafici di identificazione
Simboli illustrativi : per la posa impiegare pittogrammi normalizzati UNI EN ISO 7010 e cartelli conformi alle disposizioni applicabili, non riprodurre questi esempi.
La scelta mono/bifacciale deriva dalla geometria dei percorsi e dai punti di vista: non è determinabile soltanto dalla distanza. La segnaletica delle vie d'esodo richiede verifica di continuità e direzionalità lungo i percorsi.
Presidi di primo soccorso
Classificazione D.M. 388/2003 e proposta di distribuzione per luogo di lavoro.
Classificazione dell'unità produttiva
Quante cassette (o pacchetti) distribuire?
Il D.M. 388/2003 non prevede una tabella “una cassetta ogni X m² o Y lavoratori” : richiede presidi presso ciascun luogo di lavoro, accessibili, identificabili e integrati secondo i rischi. Nel calcolo, per ogni area puoi indicare il numero di punti di primo soccorso.
Almeno un presidio per edificio; uffici: uno ogni 2 piani (arrotondando per eccesso); capannoni: almeno uno per piano e uno ogni 1.000 m² o frazione per piano. Ambienti separati e rischi particolari possono richiedere ulteriori presidi.
Inserisci edificio e numero del piano in ciascun ambito della sezione Estintori. Il software raggruppa le superfici dello stesso piano, evitando il doppio conteggio.
Integrazioni da valutare
Sono possibili integrazioni , non dotazioni indistintamente obbligatorie. Valutare DVR, parere del medico competente ove previsto, organizzazione e accessibilità.
Dotazione obbligatoria e conformità dei componenti
La cassetta Allegato 1 è prevista per i gruppi A e B; il pacchetto Allegato 2 per il gruppo C. Quantità minime per ogni presidio, non per edificio. L'elenco segue il D.M. 388/2003, artt. 2 e Allegati 1–2.
Certificazioni, documenti e gestione
Conformità al D.M. 388/2003: richiedere l'elenco dei contenuti e le quantità conformi all'Allegato pertinente (1 oppure 2), con indicazione di lotto, scadenze e reintegri. Non esiste una generica «certificazione CE della cassetta» imposta dal decreto.
Prodotti all'interno: verificare marcatura CE, identificazione del fabbricante, informazioni per l'uso, integrità e data di scadenza quando si tratta di dispositivi medici disciplinati dal Regolamento (UE) 2017/745 (o disciplina transitoria applicabile). Disinfettanti e altri prodotti seguono la specifica disciplina di prodotto: non tutti devono portare CE.
Installazione e verifiche: presidio custodito, accessibile, cartello verde di primo soccorso (segnale E003), addetti informati, telefono/mezzo di comunicazione per attivare il 112, controllo periodico della completezza, sostituzione presidi utilizzati/scaduti e integrazioni dal DVR/medico competente.
Norme volontarie di kit industriali (es. DIN) non sostituiscono gli Allegati del D.M. 388/2003.
Scheda di dimensionamento
Risultato preliminare e verifiche da effettuare prima della posa.
Legenda tecnica e riferimenti
Classi di incendio, agenti estinguenti e fonti normative utilizzate nel calcolo.
Classi di incendio · EN 2
Legno, carta, cartone, molti tessuti e materiali assimilabili.
Benzina, solventi, vernici e alcuni solidi che liquefanno.
Metano, GPL, idrogeno. Prioritario intercettare l'alimentazione, in sicurezza.
Magnesio, sodio, potassio ecc. Servono estinguenti speciali specifici.
Apparecchi per cottura alimentare; usare estintori marcati F idonei.
Non esiste una “classe E” nella classificazione EN 2. Verificare l'idoneità all'uso su apparecchiature in tensione in etichetta.
Codici degli agenti estinguenti
| Codice applicativo | Agente estinguente | Impiego tipico / limiti |
|---|---|---|
| POL / ABC | Polvere polivalente | Classi A, B, C se riportate; residui e possibile riduzione della visibilità in ambienti chiusi. |
| IDR / AB | Base d'acqua, eventualmente additivata | A e/o B secondo etichetta; preferibile spesso in ambienti chiusi. Per rischio elettrico verificare la prova dielettrica/indicazioni. |
| SCH / AB | Schiuma | A e B secondo certificazione; attenzione a solventi polari e idoneità elettrica. |
| CO₂ / B | Biossido di carbonio | Classe B e apparecchiature elettriche se idoneo; generalmente non per copertura ordinaria classe A e non per oli da cottura. |
| MET / D | Polvere speciale per metalli | Specifico per classe D e per il metallo trattato. Non assimilare a una polvere ABC. |
| WET / F | Agente umido per cucine | Classe F per apparecchi con oli/grassi di cottura; prestazioni 5F / 25F / 40F / 75F certificate. Da collocare in prossimità della zona di rischio. |
Capacità estinguente: 13A, 21A, 27A, 89B, 144B, 233B, 40F ecc. indicano prestazioni certificate del prodotto, non kg o litri di carica. I codici POL, IDR, SCH, CO₂, MET e WET sono codici esplicativi del software, non sigle regolamentari universali.
Portatili, carrellati e protezione delle friggitrici
Classe F, Codice S.6.6.2.3 / Tab. S.6-7: dimensionamento sulla superficie lorda in pianta delle sole apparecchiature con oli/grassi di cottura (ad esempio friggitrici), non della cucina. Gli estintori a polvere o CO₂ non sostituiscono gli estintori marcati classe F. Valutare anche il sistema di spegnimento dedicato agli impianti professionali di cottura secondo le disposizioni pertinenti.



